Ritrovarsi per sempre (breve racconto)

Caldo.
Caldo bestiale da non riuscir a respirare, come se l’aria fosse densa e appiccicosa come il miele.
Misi il libro sottobraccio e uscii di casa, dirigendomi verso il campo di grano che accoglieva al centro la vecchia quercia.
Vecchia come me.
Sola come me.
Ricordo come fosse ieri mia moglie che si stendeva all’ombra di quella folta chioma, fantasticando sui figli che avrebbe voluto e che, purtroppo, non arrivarono mai.
La scheggia di granata che mi si era conficcata nella schiena durante la guerra, inspiegabilmente, mi rese sterile.
《Un mezzo uomo》, dicevo guardandomi allo specchio.
Eppure mi amò sempre, fino all’ultimo giorno.
Mi sdraiai nello stesso punto e nella stessa posizione nella quale si metteva lei e iniziai a leggere.
Non riuscivo a restare concentrato, il vento che passava tra le foglie mi parlava della donna della mia vita…
《Come mai sta già facendo buio?》, pensai,《è da poco passato mezzogiorno》.
Eppure il sole era alto nel cielo…
Le foglie ora avevano la sua voce, sussurravano di non avere paura, che ci saremmo rivisti per non lasciarci mai più…
Chiusi gli occhi contro la mia volontà, come se le palpebre fossero divenute pesanti come macigni…
Chiusi gli occhi e vidi mia moglie, che tendeva la mano dicendo: 《 non avere paura》

Carlo Galli

Annunci

25 comments

  1. belindaraffaeli · marzo 17, 2014

    triste e toccante. vorrei fosse così. grande Carlo.

    • Carlo Galli · marzo 17, 2014

      Grazie cara…
      Magari sarà così. .. chissà. ..
      😊

  2. vittoriot75ge · marzo 17, 2014

    Struggente…

  3. tiferet74 · marzo 17, 2014

    Una piccola perla… Ma tanto luminosa.

  4. tachimio · marzo 17, 2014

    Ma che bello Carlo, sei proprio bravo. Questo piccolo racconto lo trovo pieno di tenerezza. A presto. Isabella

  5. Silvia · marzo 17, 2014

    Bello struggente e emozionante…..scrivi davvero molto bene, complimenti 🙂

  6. im1dreamer · marzo 17, 2014

    Fai sembrare le parole riduttive. Commentati a volte è difficile. Mi hai fatto davvero emozionare. Bravo Carlo 😊

    • Carlo Galli · marzo 17, 2014

      È stato un bellissimo complimento…
      Grazie infinite
      Un abbraccio

  7. jalesh · marzo 17, 2014

    Bellissimo il tuo racconto…commuove parecchio

  8. nonvolo · marzo 17, 2014

    Molto bello… non triste, malinconico e delicato. Hai molta forza evocativa nelle tue corde, bravo.

    • Carlo Galli · marzo 17, 2014

      Infinite grazie 😊
      Una buona notte

      • nonvolo · marzo 17, 2014

        Buona notte anche a te 🙂

  9. orofiorentino · marzo 17, 2014

    Ti ripeto quanto ho apprezzato questo tuo racconto pieno di grande e profondo sentimento. Ciaoooo

  10. kingdomluddan · marzo 18, 2014

    Temi forti tratteggiati con una delicatissima leggerezza e poesia.

  11. mfantuz · marzo 18, 2014

    Poche righe con un bel finale, complimenti davvero.

  12. farfallinas78 · marzo 20, 2014

    Che bella! Mi piace come scrivi, sto leggendo tutti i tuoi articoli…mi faccio una scorpacciata 😛

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...