Parole come pugnali… (Dedicata)

Di certo, Alberto, non si aspettava che il suo comportamento potesse far scaturire una simile reazione. Stava con sua moglie Daniela da sette anni e, tolto i primi momenti di galanteria, quelli in cui tutto va per il verso giusto e si dipinge il quadro della famiglia perfetta, il resto, furono solamente di pura guerra. Guerra silenziosa, dolorosa. Guerra fatta di sguardi assenti e attenzioni mancate, di gratificazioni negate e tacite sopportazioni. Daniela, a detta di Alberto, non sapeva combinare nemmeno i calzini prima di metterli al loro posto, una donna inetta, incapace, fredda e, per giunta, si era lasciata andare abbondando di qualche chilo sui fianchi. “Per fortuna ci sono io a ricordarti quanto misera saresti senza di me… se non fosse per merito mio saresti ancora sulla strada… dovresti ringraziare che hai l’acqua calda!” ripeteva Alberto ogni giorno, alla minima occasione, con il più futile pretesto. Daniela non sapeva reagire, lei vedeva con gli occhi dell’amore, riusciva a scorgere ancora, malgrado tutto, quell’uomo gentile e premuroso che le aveva fatto mille promesse ed era rimasta aggrappata alla speranza di ritrovarlo. Ma a furia di rimanere aggrappati, prima o dopo, le braccia, inevitabilmente, cedono. E così successe. Quando per l’ennesima volta, come una goccia che cade perforando la roccia, lo sminuire di Alberto penetrò nell’ormai sfinita autostima di Daniela, lei, mollò la presa e cadde perdendo i sensi. Quando rinvenne, finalmente, si ritrovò tra le braccia di chi, in lei, vedeva la cosa più bella del mondo. Una donna.

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61 comments

  1. Ronny Tresor · giugno 3, 2014

    Bellissimoooooo

  2. belindaraffaeli · giugno 3, 2014

    :-O…c’est fantastique! 🙂

  3. Monique · giugno 3, 2014

    Molto ben scritto ed emozionante, ma anche molto triste…
    Non bisognerebbe scegliere guidati dagli occhi dell’amore, perchè sono ciechi e io sono convinta che le persone non cambiano mai, ma si rivelano per ciò che sono sempre state.

  4. sentimental · giugno 3, 2014

    Scrivi molto bene, contenuto bello e interessante
    Lieta sera
    Giina

    • Carlo Galli · giugno 3, 2014

      Davvero felice che ti sia piaciuto 🙂
      Una buona serata a te e un sorriso

  5. belindaraffaeli · giugno 3, 2014

    Sciocchini!!!!

  6. venereisterica · giugno 3, 2014

    Bello e giusto! 😉

  7. semprecarla · giugno 3, 2014

    Posso dedicare questa meraviglia a tutte le donne che attraversano un viale di perenni umiliazioni?

    • Carlo Galli · giugno 3, 2014

      Molto volentieri 🙂

      • semprecarla · giugno 3, 2014

        Allora eccomi …
        Dedico questa scheggia di cuore a tutte quelle donne che hanno incontrato l’infelicitá, l’indifferenza, le pressioni psicologiche che, non di rado, lasciano lividi invisibili ma non per questo meno dolorosi di quelli delle botte, con l’augurio, fatto dallo scrittore, di un domani accanto ad un uomo vero. 🙂

      • Carlo Galli · giugno 3, 2014

        Bellissima! !!

      • semprecarla · giugno 3, 2014

        Ho solo sottolineato la bellezza del tuo racconto ….

      • Carlo Galli · giugno 3, 2014

        🙂

  8. Cristina · giugno 3, 2014

    davvero bello, anche a me piace come scrivi!

    • Carlo Galli · giugno 3, 2014

      Molto gentile Cristina
      Mi fa piacere:))
      Un sorriso a te

  9. Amor et Omnia · giugno 3, 2014

    ma povere donne..

  10. senzapace · giugno 3, 2014

    Complimenti, dovessero mancarti, mi piace come e quello che scrivi.
    Buona serata.

  11. elinepal · giugno 3, 2014

    Ecco

  12. sarahdioz · giugno 3, 2014

    Le corone di fiori decorano i volti degli innamorati; poi però dagli steli color verde smeraldo compaiono le prime spine, e i rivi azzurri dell’anima mutano in rosso sangue. Dagli steli crescono le radici che imprigionano i ricordi, serrano gli sguardi e spengono lentamente i sorrisi.
    Solo l’amore per se stessi potrà ridare la forza per spezzare le catene di un amore malato. (un abbraccio da Sarah di oZ)

  13. im1dreamer · giugno 3, 2014

    Lascia un sapore dolce amaro.. Molto bello 😊

  14. Laura · giugno 3, 2014

    E’ davvero molto bello, mi piace, un bacione, Laura.

  15. Helena · giugno 3, 2014

    Un bell’omaggio alla donna. Ci piace.
    notte:-)

  16. jalesh · giugno 3, 2014

    Sei fantastico …sei quello dal finale a sorpresa…..bello cmq la sensibilità di una donna è grandiosa….buonanotte bisous

  17. newwhitebear · giugno 4, 2014

    Se è uno spaccato di vita vissuta, hai raggiunto l’obiettivo: dire pane al pane, vino al vino. E a colui, alla quale è dedicata, non può che ammetere la propria incapacità ad amare.
    Se invece è un mini racconto, direi che è veramente ottimo.

    • Carlo Galli · giugno 4, 2014

      Purtroppo, una storia vera…

      • newwhitebear · giugno 4, 2014

        .. e purtroppo triste. Ma daniela si è svegliata tra le braccia di un uomo che la tratta da donna e con rispetto?

      • Carlo Galli · giugno 4, 2014

        Adesso sì, lo ha… un lieto fine 🙂

      • newwhitebear · giugno 4, 2014

        Sono felice per Daniela

  18. Simone Del Mondo · giugno 4, 2014

    Ciao Carlo, ti leggo sempre volentieri. Mi piace molto questo pezzo e mi pongo qualche domanda sul finale. Le porrò, prima o poi, anche alle mie studentesse (la maggioranza sono donne): Chi è quell’una donna dell’ultima riga? La cosa più bella del mondo che Alberto finalmente riscopre? Daniela che abbraccia se stessa? L’anima? La parte sensibile presente in ognuno e che chiede di essere riconosciuta? Domande a cui mi piace non trovare risposta.
    Grazie

    • Carlo Galli · giugno 4, 2014

      Allora non rispondo 😀 ma non è Alberto che riscopre 😀 Sono contento tu abbia hai letto così profondamente tra le righe e questo mi fa immenso piacere 😀

  19. mairitombako · giugno 4, 2014

    prima giusto e poi..bello 😉

  20. laurapozzani · giugno 4, 2014

    I finali dei tuoi racconti sono sempre di grande effetto e mi lasciano con un sorriso di sorpresa… mi piace proprio! Le parole talvolta, ma anche certi silenzi, sono davvero pugnali che possono lacerare un cuore… Un abbraccio e dolce notte. 🙂

    • Carlo Galli · giugno 4, 2014

      Mi fa piacere 🙂
      Un abbraccio e dolce notte a te 🙂

  21. AURORA · giugno 5, 2014

    Bellissimo racconto! Hai descritto la tipica figura del narcisista perverso che…..se lo conosci fino in fondo lo eviti come la peste! Ti ho scoperto girovagando sul web e tornero a trovarti perchè mi piace ciò che scrivi. un saluto.

  22. Missandry · giugno 6, 2014

    che bella…è il migliore auspicio che ci si possa augurare

  23. fulvialuna1 · giugno 11, 2014

    Bella e delicata..Hai saputo raccontare il dolore delle donne abusate psicologicamente con gli occhi della rivincita, con gli occhi e il cuore di un uomo che ama le donne. Grazie dal cuore di una dona che ama gli uomini che sanno rispettare.

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