43 comments

  1. Silvia · giugno 6, 2014

    Non è che ne parli la notte, nel letto, proprio per non farti seguire???? 😉

  2. jalesh · giugno 6, 2014

    Ottima interpretazione del tema con tutte le parole guidate…eccellente racconto

  3. sherazade · giugno 6, 2014

    Prove di un addio?
    Cherchez la femme agli uomini vengono le visioni solo sotto pressione di un’altra madonna.

    sheratroppocinica?

  4. sarahdioz · giugno 6, 2014

    La forma delle nuvole…Le scorgi sopra il soffitto? Se riesci a soffermarti sulla loro forma significa che sei ancora un sognatore. Nulla è perduto per i romantici e per i sognatori. Un sognatore è un bambino che apre nuovi mondi dentro e fuori di se. La pioggia scivola veloce e leggera a lavare le malinconie del passato che ritorna, sempre ritorna.
    “Dimenticami” – disse il passato su di un letto coperto di foglie. Ma lui non poteva dimenticare l’unica donna che riuscì a dare una forma alle nuvole.

    (ciao e buonaserata CarloGalli)

  5. kalosf · giugno 6, 2014

    Bello!

  6. laurapozzani · giugno 6, 2014

    Molto bello! Conosco questa situazione… mondi distanti, pur giacendo nello stesso letto 🙂 L’hai reso molto bene il concetto, bravo!! …quando c’è sintonia, davanti ad un’uscita così (“Vedi quelle nubi, amore mio?”), l’altro non avrebbe esitato a dire “sì” e avrebbero costruito insieme anche un fantastico racconto (conosco anche questa situazione, però fa parte di un passato lontano che più non tornerà .-( )…
    Carlo sei insuperabile! 🙂

    • Carlo Galli · giugno 6, 2014

      Esattamente Laura:) Grazie della tua gentilezza:)
      Un abbraccio e una buona serata

  7. Ronny Tresor · giugno 6, 2014

    che meraviglioso tocco…all’anima. complimenti Carlo, ti leggo spesso da quando ho iniziato a seguire il tuo blog! le tue emozioni sono passi improvvisi di chi le prova nascondendosi!
    ah ah ah ( fai finta di non conoscermi!)

    • Carlo Galli · giugno 6, 2014

      Mi fa piacere signora regina:)
      I miei ossequi a lei

      • Ronny Tresor · giugno 6, 2014

        Scherzi a parte, mi piace un sacco amoooo. Non smetto di leggerlo…

      • Carlo Galli · giugno 6, 2014

        😀 guarda che poi ti si rovina la vista 😀

      • Ronny Tresor · giugno 6, 2014

        SENTIRE, spesso è meglio di VEDERE…

  8. ladyviolet83 · giugno 6, 2014

    Distanze… 😔

  9. Stella · giugno 6, 2014

    crazie del passaggio al mio blog buona sera!

  10. Laura · giugno 6, 2014

    Cosi’ si e’ gia’ alla frutta, sei davvero bravo Carlo, con un uomo che ti parla cosi’ nel letto non si puo’ dormire! 😉 Bacioni e buon fine settimana di sole e allegria, Laura.

  11. mfantuz · giugno 7, 2014

    Mondi distanti, come mi ci ritrovo in questo tuo breve scritto. Buon fine settimana Carlo.

  12. danielamassasso · giugno 7, 2014

    Molto vero..complimenti!

  13. interrotta · giugno 8, 2014

    i ragionamenti di natura emotiva amorosa esistenziale dopo una certa ora
    sono molesti
    🙂

    il tentare di dialogare quando l’altro vuol dormire è molesto 🙂

    [TuTToHaunInIZioEUNaFiNe]

    I.

  14. mairitombako · giugno 8, 2014

    solo un uomo che sa amare puo descrivere l amore cosi…anche sotto le righe 😉

  15. tramedipensieri · giugno 8, 2014

    Beh lui potrebbe benissimo parlarle durante il giorno, così, mentre da una mano a fare le pulizie domestiche, o far la spesa… forse lei sarebbe meno stanca e potrebbe “ascoltarlo” meglio la notte; che dici?
    Potrebbe?

    • Carlo Galli · giugno 8, 2014

      Certo, senza dubbio. .. ma questo va oltre il senso di ciò che volevo trasmettere, è un Altra questione…

      • tramedipensieri · giugno 8, 2014

        Ops, mi pareva ci fosse un filo conduttore, come non detto 🙂

      • Carlo Galli · giugno 8, 2014

        :)))
        Un abbraccio e buona serata:))

  16. Marisa Cossu · giugno 9, 2014

    E’ incomunicabilità o mancanza di amore? Occupare uno stesso spazio non significa condividere l’ intimità e i pensieri. Spesso si è molto soli proprio quando si comprende che quell’ amore sta uscendo dalla nostra vita.

  17. tachimio · giugno 10, 2014

    Quando c’è distanza è meglio lasciar perdere. Buona serata caro Carlo. Isabella

  18. fulvialuna1 · giugno 14, 2014

    Ehhh…succede! Ma magari è bello ritrovarsi su quello stesso letto 😉
    Buon fine settimana

  19. occhioniblu · giugno 16, 2014

    Ma la distanza perchè si crea? Per mancanza di amore? Per mancanza di comprensione? Per paura di mettersi seriamente a cercare di capire chi si ha accanto? Forse il terrore di aprire gli occhi e guardare la realtà che ci circonda, ci porta a voler dormire… sempre di più e sempre più profondamente, sotto pesanti coperte fatta dal non voler vedere, dal non voler sentire e, soprattutto, dal non voler capire…

    • Carlo Galli · giugno 16, 2014

      Già. .. e anche le attenzioni mancate perché l’abitudine prende il sopravvento è terribile 🙂
      Una buona a giornata e un sorriso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...