Disperazione…

Un mozzicone mezzo acceso
che sente di bruciato,
un’altra sigaretta tra le dita
come unica compagnia,
una bottiglia di qualcosa
sulla tovaglia macchiata
e, io, una macchia informe
nel tempo della vita.

Carlo Galli

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59 comments

  1. vittoriot75ge · giugno 24, 2014

    Il pensiero mi piace, l’immagine dell’uomo solitario consumato da sigaretta e alcol no (opinione soggettiva).

    ps: se il caldo me lo permetterà, oggi inizierò l’incipit 😛

  2. Non solo parole · giugno 24, 2014

    Abbandonarsi alla solitudine a volte può anche andar bene. ..ma fumo e alcol no…
    Buona giornata
    Maria

    • Carlo Galli · giugno 24, 2014

      Eh già… I vizi nella disperazione sono indomabili compagni di avventura… ma non bisogna assecondarli 🙂

  3. fimoartandfantasy · giugno 24, 2014

    Purtroppo la disperazione porta a fare cose stupide, come soffocare nel fumo e annegare nell’alcol. Però una ragione per ricominciare c’è sempre… Bisogna “solo” vederla!
    Un soffio…

  4. nedda · giugno 24, 2014

    Su su su!!! La tristezza purtroppo capita a tutti, ed è necessaria, come dice Morelli. Prepara a una rinascita. Basta ascoltarla e lasciarla scivolare via.

  5. viola · giugno 24, 2014

    Siamo in due 😉.un abbraccio

  6. viola · giugno 24, 2014

    Ops la bottiglia può essere una birra fredda oppure una bottiglia di spremuta d’arancia 😂

  7. gattaliquirizia · giugno 24, 2014

    una tovaglia macchiata dei pensieri che il tempo e gli incontri portano con sè …

    • Carlo Galli · giugno 24, 2014

      Esattamente hai colto la metafora 😀 :))))
      Un sorriso

  8. Monique · giugno 24, 2014

    A giudicare dalla descrizione non dev’essere un buon periodo… 😉

  9. Marisa Cossu · giugno 24, 2014

    Accompagna la solitudine con un po’ di luce, la trovi nel pensiero, nel ricordo e nell’ ” altro “. Un abbraccio da chi conosce il tuo stato d’ animo.

  10. nedda · giugno 24, 2014

    Qui il link: http://www.riza.it/psicologia/depressione/2016/sei-triste-ecco-cosa-fare.html
    La tristezza spazza via le nostre certezze e i nostri schemi mentali, creando uno spazio interno vuoto per farci rinascere 🙂

    • Carlo Galli · giugno 24, 2014

      :))) Grazie!

      • nedda · giugno 24, 2014

        Prego! Have a nice day 🙂 E comunque anche il tuo metodo di esternare lo stato di provvisioria tristezza secondo me funziona!

  11. Ronny Tresor · giugno 24, 2014

    Son quelle che restano.

  12. mairitombako · giugno 24, 2014

    ❤ semplicemente

  13. Ma Bohème · giugno 24, 2014

    Molto bohémien, non può che piacermi. La tovaglia macchiata? La vita è stata vissuta e questo è positivo. Che ce ne facciamo di un pezzo di stoffa sempre lindo? Non c’è il gusto di lavarlo e di ridargli nuovo aspetto o nuova “forma”. In questo sta la sfida dell’esistenza.
    Primula

  14. Antonio Tomarchio · giugno 24, 2014

    È questo che siamo, soltanto piccole macchie. Bravo, mi è piaciuta molto, forse anche perché mi ricorda una mia poesia. Ciao.

  15. jalesh · giugno 24, 2014

    Un momento no??? Bisous

  16. lilasmile · giugno 24, 2014

    Quoto Senzaparole..non abbondonarti troppo alle sensazione dell’alcool ma a quelle della poesia sì 😉 Bellissimi versi!

  17. lilasmile · giugno 24, 2014

    Uffa ho sbagliato insomma volevo dire che quoto Maria! 🙂

  18. tachimio · giugno 24, 2014

    Chissà perchè nell’immaginario collettivo l’uomo disperato sia sempre visto come colui che beve e fuma . Non andrebbe bene anche l’immagine di un uomo seduto con la testa tra le mani semplicemente?Un abbraccio Carlo. Isabella

    • Carlo Galli · giugno 24, 2014

      Perché nella disperazione, personalmente, mi è capitato raramente di stare semplicemente con la testa tra le mani… ma bisogna imparare 😀

      • tachimio · giugno 24, 2014

        Forse dipende anche dal tipo di disperazione. Non volevo generalizzare nè tantomeno sminuire qualcosa che può sfociare spesso in tragedia. E talvolta è così radicata e profonda che neanche fumo e alcol possono bastare. L’importante è che ci sia sempre qualcuno disposto a comprendere ed aiutare chi è disperato con amore e vicinanza disinteressata. Mai lasciare solo chi è disperato. Ti abbraccio di nuovo. Isabella

      • Carlo Galli · giugno 24, 2014

        Bellissime e profonde parole:))
        Ti abbraccio anche io

      • tachimio · giugno 24, 2014

        Grazie mio caro e buona serata un pò amara dopo la fine per noi del mondiale.Isabella

  19. laurapozzani · giugno 24, 2014

    Molto bella e originale la definizione di sé come “macchia informe”.. mi incanti sempre, bravo! Vedrei bene questo testo anche come canzone per cantautori, ad esempio un Guccini… (sigaretta e bottiglia non gli mancavano mai! 😀 ).. sei grande Carlo, anche quando descrivi la depressione! Un sorriso grande per tirarsi su. 🙂 Buona serata.

    • Carlo Galli · giugno 24, 2014

      :)))
      Mi fa piacere! !! 😀

      • sandrovivan · giugno 24, 2014

        Fatti vivo e con me risorgerai.
        Un abbraccio.

      • Carlo Galli · giugno 24, 2014

        :)))

  20. Patrizia M. · giugno 24, 2014

    Momenti difficili che capitano nella vita ma che bisogna saper superare.
    Molto toccante. Ciao, Pat

  21. Papillon1961 · giugno 24, 2014

    L’epilogo non è necessariamente negativo. Momenti a volte necessari a fare il punto, per ripartire come ad un giro di boa.

  22. Laura · giugno 24, 2014

    Un abbraccio Carlo, momenti che poi passano, sei bravissimo!! ❤

  23. lezzy · giugno 25, 2014

    fufù
    Nonostante non ti conosca affatto, mi è difficile credere che tu sia al punto di non avere più speranza… 🙂
    La speranza è come la “dea della fortuna”: un’illusione (opinione personale). Mi sono disilluso quando ho smesso di sperare.
    Penso che sentirsi una macchia informe sia bellissimo, oltre che originale; non siamo forse figli-frutto del “caos” ?

  24. crownless26 · giugno 27, 2014

    Bella!

  25. fulvialuna1 · luglio 4, 2014

    Hai reso perfettamente l’immagine di questa disperazione. Bella davvero.

    • Carlo Galli · luglio 4, 2014

      Grazie cara :)))

      • fulvialuna1 · luglio 5, 2014

        Passi da me?

      • Carlo Galli · luglio 6, 2014

        Sì cara domattina passo. .. ora sono ko:O

      • fulvialuna1 · luglio 6, 2014

        Scusa se riprendo l’argomento, ma leggendo quello che hai scritto nell’ultimo post non credo tu sia una macchia informe nel tempo della vita, sei una macchia ben definita e da non lavare.

      • Carlo Galli · luglio 6, 2014

        :)))
        Troppo gentile

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