Libertà

La libertà
è la più bella prigione
che l’essere umano
possa costruirsi
.

Carlo Galli

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61 comments

  1. sherazade · marzo 13, 2015

    Libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati..
    Libertà l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato..
    (Il suonatore Jones, Antologia di Spoon River – Fabrizio De Andrè )

    sheraciaociaociaosorridendo

  2. Rebecca Antolini · marzo 13, 2015

    la libertà non esiste più… per tanta gente 😦

    • Carlo Galli · marzo 13, 2015

      purtroppo si… 😦

      • Rebecca Antolini · marzo 13, 2015

        😦

  3. skeria88 · marzo 13, 2015

    La libertà è un concetto così impalpabile a volte, sei riuscito perfettamente a rendere il senso! Complimenti

  4. Parole … azzeccate ! Buona serata !

  5. jalesh · marzo 13, 2015

    La libertà è dentro di noi….bravissimo un aforisma ad hoc…bisous

  6. Monique · marzo 13, 2015

    Vero. Spesso confondiamo il significato di questa parola e pensando che coincida con il voler fare quel che si vuole non ci rendiamo conto di rimanere impigliati. Ciao 🙂

  7. colpoditacco · marzo 13, 2015

    Potaaa! (L’ho detto nel modo giusto?)

  8. sergiomauri · marzo 14, 2015

    …se vivere è morire un pò alla volta, può ben essere che la libertà d’azione ci imprigioni in un reticolo di relazioni che la esauriscono giorno per giorno….

  9. Laura · marzo 14, 2015

    🙂

  10. newwhitebear · marzo 14, 2015

    La libertà finisce dove comincia quella altrui e viceversa.

  11. mfantuz · marzo 14, 2015

    La libertà è l’illusione di un attimo.

  12. fulvialuna1 · marzo 14, 2015

    Condivido.

  13. oddonemarina · marzo 15, 2015

    Concordo carlo un abbraccio

  14. lilasmile · marzo 17, 2015

    Questo accade quando non si rispetta se stessi e gli altri! 😉

    • Carlo Galli · marzo 17, 2015

      Mah 😀

      • lilasmile · marzo 17, 2015

        Carlo perché cosa pensi tu?

    • Carlo Galli · marzo 17, 2015

      Lascio libera interpretazione ;))))))
      Credo che la libertà è una illusione perché l’uomo è sempre schiavo di sé stesso e,comunque,essendo imprigionato nel mondo,libero non lo è comunque… e paradossalmente schiavi anche del concetto e della voglia della libertà …

      • lilasmile · marzo 18, 2015

        Forse lo è a volte di alcune persone perché è impossibile vivendo di essere liberi da alcuni condizionamenti…
        Buongiorno 🙂

  15. Iannozzi Giuseppe · marzo 22, 2015

    Ma forse anche la troppa libertà, pensa ad esempio se fossi l’unico essere vivente rimasto sulla Terra, non ti darebbe soddisfazione. 😉

  16. Do · marzo 23, 2015

    Ciao Carlo (è un po’ che non leggo blogs, sorry!)…

    Confesso che mi ha incuriosito il definire libertà con una prigione.

    Ho pensato: “intende il libertinaggio che spesso si confonde con la libertà, o con la fuga dalle responsabilità”, ecc…

    Poi però ho letto il tuo commento a Lilasmile, e ho capito che la riflessione è più profonda…

    Però… se anche la libertà è una prigione.. vuol dire che non ci sono condizioni umani senza prigione, ne consegue che la prigione, non potendosi differenziare da altro non esiste…

    e quindi?

    • Carlo Galli · marzo 23, 2015

      E quindi è proprio un casino hahaha

    • Alèudin - preghierecorte · marzo 26, 2015

      Do hai centrato il punto, l’uomo non crea, sceglie; non potremo mai creare la nostra libertà ma sceglierla sì.

      Quindi la libertà è scegliere la verità, cioè aderire a ciò che è vero e ciò che vero è bello e ciò che è bello è buono.

      E in quell’atto di adesione si scopre cos’è l’essere liberi persino dalla libertà.

      «Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Gv 8,32)

      • Do · marzo 26, 2015

        Ciao Alèudin, grazie della risposta.
        Purtroppo non sono d’accordo.
        Reputo che l’esercizio della scelta sia spesso esercizio di schiavitù.

        Se scegli vuole dire che contempli opzioni che altri hanno proposto a te.

        L’uomo può creare (scoprire, inventare evolvere ecc) e ogni giorno che lo fa è un po più libero.

        La Verità unica non esiste, ne esistono tante, la costruzione del nostro sistema personale relazionato al mondo credo sia il nostro dovere, un dovere faticoso ma anche bello ed esaltante.

        Per inciso, quanto sopra non vuol dire essere sempre “contro”, semplicemente sapere perché si guarda il mondo in un certo modo e si è scelto un posto, e che altre persone potrebbero sceglierne un altro..

        Ok discorso difficile da fare in un commento…

      • Alèudin - preghierecorte · marzo 26, 2015

        Grazie a te, hai ragione il discorso è molto difficile per un commento.

        Non sono d’accordo su quasi nulla di quanto hai detto, il che non mi impedisce mi rispettarti e benvolerti pur non conoscendoti, forse perché una volta la pensavo esattamente come te.

        L’uomo è reattore non creatore, scoprirsi dipendenti da un Altro non tarpa le ali, le mette. Cos’hai di tuo che non ti è stato dato da fuori?

        La verità è per forza unica altrimenti non sarebbe tale, è molteplice il trovarsi dell’uomo rispetto ad essa.

        Cosa sarebbe se fosse la Verità stessa a venirti incontro? Non sarebbe il caso di amarla invece di continuare a cercarla o inventarsela?

        Hai presente la storiella dell’elefante e dei ciechi?

      • Do · marzo 26, 2015

        Ciao Alèudin apri temi enormi.

        Devi sapere che la realtà non esiste, ma solo la nostra percezione (ci sono molte dimostrazioni al riguardo).

        Al tempo stesso la verità non esiste perché per esistere significherebbe che c’è una realta Immanente.

        Esistono le verità, tante con forse diverse, che corrispondono a differenti aspetti dell’oggetto cui ci relazioniamo.

        Questi aspetti sono comunque viziati dalla nostra percezione, ma sono cmq differenti.

        La creazione è possibile in mille modi, poi dobbiamo però intenderci sui termini, creare il proprio sè il proprio domani è il percorso di maturazione critica.

        Non vuol dire rifiutare sempre tutto, ma farsi domande e trovare risposte per se stessi, che possono tranquillamente essere quelle più comunemente utilizzate.

        La differenza forse è nella consapevolezza che ne ottieni.

        Sul tema tempo fa avevo scritto il post Ninfe e prostitute, se hai voglia di leggerlo: https://lucidido.wordpress.com/2014/04/21/ninfe-e-prostitute/

      • Alèudin - preghierecorte · marzo 26, 2015

        Oltre al commento ho letto il tuo post linkato, tutte cose che, ripeto, avrei sottoscritto fino a quando ho scoperto che la realtà esiste.

        Come vedi siamo due dogmatici, tu affermi perentoriamente “Devi sapere che la realtà non esiste” (sembra quasi una verità assoluta…) io “La realtà esiste ed è al di fuori di noi.”

        “La filosofia? Scegliere tra l’assurdo e il mistero” J. Guitton

        Sono d’accordissimo sul vizio della nostra percezione che appunto va raffinata se non radicalmente bypassata.

        Quello che tu definisci creazione non è altro che scegliere, scegliere e scegliere ancora. Cosa puoi creare da te se nemmeno tu sei libero?

        Tutto ciò che abbiamo ci è stato dato e consizionato, persino le nozioni, spesso addirittura le opinioni…

        Torno a chiederti: cosa sarebbe se fosse la verità stessa a fare un passo verso di noi?

      • Do · marzo 26, 2015

        Le verità mi vengono incontro tutti i giorni, e mi sento fortunato per questo.

        Ma ogni qual volta osservi un oggetto esso non si esaurisce in uno sguardo e neppure in mille.

        Io non sono dogmatico, ma parlo di scienza e di dimostrazioni da una parte, e posso ricondurre senza soluzione di continuità la spiritualità alla scienza senza dare una visione meccanicistica allo spirito, al contrario in entambi i casi ne do uno sguardo di insieme sia analitico che intuitivo.

        Mi pare tu, nel corso della tua vita, abbia fatto una scelta tra due approcci, io quella scelta l’ho rifiutata e vivo contemporanemaente entrambe (e spero anche qualcun’altra).

        La Verità con la V maiuscola può esistere ma è fuori dalle nostre capacità di comprensione, per questo esistono tante Verità che sono come le sfaccettature dello stesso diamante.

      • Alèudin - preghierecorte · marzo 26, 2015

        “La Verità con la V maiuscola può esistere ma è fuori dalle nostre capacità di comprensione, per questo esistono tante Verità che sono come le sfaccettature dello stesso diamante.”

        Giustamente La Verità con la V maiuscola è fuori dalla nostra portata.
        Ma che succede se il diamante ad un tratto parla e dice “Eccomi sono io!” annullando lui stesso la “distanza” che ci separa?
        Siamo disposti a lasciare la nostra sfaccettatura di verità per Lui che è intero, anzi infinito?

        Estasi significa uscire da sè. Stare fuori. Amore è «estasi», ma estasi non nel senso di un momento di ebbrezza, ma estasi come cammino, come esodo permanente dall’io chiuso in se stesso verso la sua liberazione nel dono di sé.

        “Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà;
        ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.”
        Matteo 16,25

      • Do · marzo 26, 2015

        Se lo chiedi a me la risposta è sì.
        Ma non smetterei di cercare non per sfiducia ma al contrario per fede.

      • Alèudin - preghierecorte · marzo 26, 2015

        Il Vangelo è proprio questo, l’iniziativa presa dalla Verità stessa, fatta carne, che si china sull’uomo altrimenti impossibilitato a raggiungerla.

        E come hai perfettamente scritto tu in questo tuo ultimo commento non è un punto di arrivo bensì di partenza; con la certezza però di non cercare inutilmente.

      • Do · marzo 26, 2015

        Ma come dicevano i vecchi aiutati….

      • Alèudin - preghierecorte · marzo 26, 2015

        …che il ciel ti aiuta?

        Ovviamente; infatti si tratta di alleanza, collaborazione, mica di supina accettazione, spesso addirittura lotta!

  17. Anna · marzo 24, 2015

    La libertà si difende da attacchi esterni ma l’interno non è mai una prigione 😉

    • Carlo Galli · marzo 24, 2015

      Io credo proprio il contrario ha ha

      • Anna · marzo 24, 2015

        E’ chiaro questo accade solo quando l’interno è un “luogo” conosciuto da cima a fondo eeehh

  18. babajaga · marzo 24, 2015

    La libertà è del tutto relativa,e mai avvertita pienamente;qualcosa o qualcuno che ci vincola c’è sempre.Un saluto.

  19. unpodimondo · marzo 26, 2015

    La libertà è una prigione della quale non vediamo le sbarre…

  20. poetyca · aprile 2, 2015

    Un pensiero per te Carlo ed un augurio di serena Pasqua:

    https://poetyca.wordpress.com/i-miei-awards/liebster-award/

    Un abbraccio

    Daniela

  21. chiarazanone · aprile 10, 2015

    Ciao, complimenti per il tuo blog e grazie per seguire il mio di traduttrice, se ti va visita anche il mio blog di bijoux in argilla polimerica https://chiaracreazioniinfimo.wordpress.com grazie! 🙂

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